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I 64 percorsi della salute MTB, itinerario “F7”: da Colle di Nocera Umbra a Gualdo Tadino passando per l’antica via consolare Flaminia!

web design UmbriaAvemus Papa! Con la casella F7 della scacchiera siamo riusciti a completare un filotto di case (in realtà itinerari ndr ognuno contrassegnato da una coordinata algebrica precisa come a battaglia navale) adiacenti partite da e6 che si sono sviluppate lungo la casa e7 e g7 passando per l’ultimo anello della catena mancante. In particolare abbiamo visto dai link presenti in footer sul portale https://www.umbriaway.it:

e6: vecchia Flaminia e Roveto
c7: MOLINA e frazione ISOLA
f2: l’antica strada degli Uliveti e Boschetto
f1: la sorgente del RIO FERGIA a Boschetto
a3: SALMATA
g7: Gualdo Tadino
e7: Corcia
f7 oggetto di questo articolo: Gualdo Tadino per antica via consolare!

Certo che Cristoforo Colombo viaggiando verso terre inesplorate di domande se ne sarà poste tante: era l’India quella che vedeva sulla linea dell’ orizzonte? web developer umbriaE parfrasandolo il ciclista condominiale dopo Corcia e Rigali transitando a fini esplorativi lungo l’antica consolare via Flaminia dove va a parare parlando delle case e6-e7-f7-g7 ? In India? Abbiamo visto che le svolte a destra sono tante e dopo aver toccato varie caselle come opzioni di itinerario tanto da invocare concettualmente colonne d’Ercole dinamiche che si spostano alla Dino Buzzati senza mai fissare un confine da toccare e una linea di demarcazione, che la risposte alla fine cercando arrivano: percorrendo tutto l’antico sentiero partendo da Gaifana e attraversando Roveto-Corcia-Rigali si finisce in via Tagina che porta direttamente a Gualdo Tadino passando e incrociando vie come Fratelli Cairoli e strada degli antichi Umbri e via fratelli Filippetti. Abbiamo percorso questa via di mattino visto il caldo torrido e con nostra grande sorpresa abbiamo riscontrato una certa vivacità di sportivi intenzionati a far muovere le gambe respirando profumo di fiori a corredo, visto il contatto ravvicinato con siepi e natura che lega le sorti umane a quelle spirituali in un connubio da ritorvare e far proprio. Diciamo che questi 15/20 km di sfacchinata che al mattino non si sente data la frescura refrigerante si percorrono in un oretta se uno decide di non fare il fotografo. Inutile dire che la strada consolare è perfetta per una MTB che salta e digrigna i denti come si conviene a un telaio del suo rango su strade poco agevoli e difficoltose come quella che è in breve tratti il percorso segnalato. Dopo aver fatto via Tagina siamo risbucati a Gualdo Tadino come testimoniano le foto in prossimità quasi del primo crocevia che porta anche agevolmente alla sorgente dell’ acqua Rocchetta. Inutile ridire per l’ennesima volta che quando si transita sulla statale 3 o via Flaminia Sud occorre tenere saldamente la guida rigorosamente sulla destra perchè i camion anche se nei sette km di ritorno ci sono sempre e non vanno in vacanza, indossando rigorosamente il casco. E adesso che abbiamo sviscerato tutto questo lungo filone dalla casa e6 arrivando fino in g7 con la nostra bicicletta a forma di torre o alfiere sulla scacchiera del CAP 06023 che cosa andremo ad esplorare? Ci sono altre terre dietro le colline che fanno da cornice fissa e immutabili alle location fertili o il mondo finisce come un abisso come credevano gli antichi fantasticando dietro lo stretto di Gibilterra? La nostra MBT condominiale è calda e promette future scintille anche perchè per arrivare a sessantaquattro percorsi visto che ne abbiamo fatti appena otto ricchi di intensità e contenuti la strada è lunga e ricca di cosei da conoscere e non è solo una metafora.