Triplete con Don Giovanni Cantoni: coppa Italia, scudetto e champions league nella letteratura condominiale!

Il 2019 porta più risultati del 2018 in termini di segnalazioni esterne nell’ ottica di produrre il massimo con il minimo sforzo (18 concorsi contro i 22 del 2018 e siamo già tre a due!). Al momento Don Giovanni Cantoni batte Mauro Carpa per tre a uno, ma MC è stato censito con un terzo posto in una manifestazione importante mentre un riconoscimento con tutti i crismi e la banda nazionale per DGC ancora addà venì. Nel frattempo: gentile Concorrente, il suo COMPONIMENTO è risultato finalista del I Concorso “Officina Fake per incipit brevi” ed è stato PUBBLICATO nella I Raccolta Antologica omonima della ZZZ Edizioni che sarà presentato SAB XX giugno a YYYY (RM) dalle ore 15.00 durante la manifestazione “Estate con YYY” presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “P. A.” nel il Centro Storico di M. Ecco in anteprima quello che accade a Colle di Nocera Umbra (che diventa Collemosso nella finzione letteraria) nella prima metà del seicento; la notizia fake a favore della propaganda fa parte della storia umana, pensiamo ad esempio quanto potere ha esercitato in termini di sottomissione quell’ antica storiella della terra al centro dell’ universo. Ma prima o poi tutti i nodi vengono al pettine e Don Giovanni Cantoni, ormai al terzo riconoscimento ufficiale nei concorsi nazionali, un parroco molto particolare che a quei tempi deve lottare non solo con i prepotenti del potere costituito ma anche con razzie, peste e carestie decide di costituire una rivolta ideologica nascosta e silenziosa proprio a Collemosso, primo passo di una rivoluzione globale che vede un secolo buio scalpitare con la ribellione artistica (vedi Caravaggio e il Barocco) ma anche ideologica verso un secolo nuovo (Galileo, Campanella e il suo capolavoro la città del sole ed altri intellettuali trasparenti finiti al rogo per esempio). Inutile dire che scorrono inquietanti analogie tra quel secolo buio e l’ìnformazione attuale condizionata dal modello consumistico del profitto a pozzanghere liquide bce globalizzato dove riuscire a scoprire la verità delle cose sotto un cumulo di nefandezze create ad hoc per confondere l’avversario diventa una impresa sovraumana.

IL PICCOLO COMMENTARIO

Don Giovanni Cantoni era indignato. Il Vescovo gli aveva imposto di attaccare sull’ingresso della chiesa un editto che era uno sfregio a ogni umano buon senso e anche una calunnia verso l’evoluzione divina, fatta di progresso e scienza e non di chiusure mentali dettate dall’uso conservativo del potere. L’editto informava che ogni sostenitore della teoria eliocentrica sarebbe stata punito con la morte, era la terra a restare al centro dell’universo e non il sole. Del resto dopo il 1600 e la morte di Bruno che cosa ci si poteva aspettare dai suoi datori di lavoro? Solo nefandezze del vero Satana da essi alimentato e l’unico modo per far crollare quell’impalcatura malsana era ripagare sua santità con la stessa moneta, minando alla base la credibilità dello Stato Pontificio. Il castello di Collemosso contava trecento anime e don Giovanni aveva da tempo iniziato una politica di ribellione basata sulla raccolta non autorizzata di libri proibiti. Era una domenica mattina e nella canonica venne un nobile in farsetto con tanto di cappello fluttuante e archibugio portatile che manifestò il desiderio di confessarsi. Don Giovanni era impaziente di impartire il suo perdono divino e già pregustava il momento in cui ne avrebbe tratto dei benefici senza passare per le indulgenze. Non era interessato a svendere la salvezza dell’anima, ma a sgretolare il secolo buio in cui viveva usando le stesse macchinazioni adottate dai carnefici della controparte, che per riempire i loro forzieri di oro, compiva scempi ideologici sulla popolazione.
Quali peccati vi guidano fin qui?-, chiese il prete nascosto dalla grata del confessionale.
Una copia del Piccolo Commentario di un certo eretico a nome Copernico, recuperata dai beni tramandati da Leone X ai suoi eredi, inutili sottolineare l’importanza che riveste, sapete meglio di me che questo libricino potrebbe far scoppiare una guerra efferata-, disse il misterioso visitatore.

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