Zoltan Ribli e le aperture inglesi perfette quando alla mossa 21 un cavallo salta sulla casa e6 ed é subito punto!

agenzia web marketingAll’ indirizzo http://wordpressguidabaseallosviluppo.it riscontriamo che quando si parla di wordpress si apre un mondo e che dentro questa scatola composta da diectory e paginephp e fogli di stile se non abbiamo delle cognizioni di causa specifiche non sapremmo dove mettere mano. E’ importante sapere quali sono le priorità di wordpress, per esempio sapere come riusciamo a personalizzare dei contenuti all’ interno dei nostri template (in genere la directory si chiama template-parts) secondo uno schema gerarchico che ci consente di intervenire sulla struttura e quindi sui contenuti. Proviamo ad immaginare se all’ interno di questa directory avessimo dei file come index.php, page.php, page-4.php, page-team.php o custom-template.php che cosa avviene a livello logico dentro wordpress? Succede che il tutto è guidato da una gerarchia che bisogna conoscere per cui prima mi ritroverò mad analizzare la pagina prioritaria custom-template.php se questa é assente il sistema cerca lo {slug} ossia ad esempio la pagina per nome sezione quindi page-team.php per esempio. Se questa pagina manca la priorità é quella di cercare la pagina per {ID} quindi qualcosa tipo page-34.php e se anche questa non c’è allora si passa in sequenza alla pagina base page.php e poi come ultimo salvagente alla index. Per verificare la bontà di questi contenuti non ci resta che fare delle simulazioni direttamente creando le pagine e cancellandoleo meglio rinominandole in modo da verificare la logica complessiva. Magari possiamo applicare anche delle regole di stile per vedere bene i contenuti tipo la famosa centratura che avviene inserendo all’ interno del nostro CSS il famoso margin: 0, auto o anche padding-right:20 px; per distanziare magari le voci di menù. Quello che avviene a livello di pagine é lo stesso per tutte le altre situazione di gestione quindi anche elementi come archivi, categorie, autore etc saranno soggette allo stesso modod i procedere andando ad escludere da sinistra a destra quelli che sono i livelli principali da quelli che si diramano in profondità. Conoscere tutto questo escosistema di dipendenze alla fine ci consentirà di gestire agevolmente le dinamiche interne velocizzando le procedure per mettere insieme strutture e contenuti che fanno capo al famoso permanentlink che rimarrà invariato di base e che a seconda dei casi avrà come variabilità il famoso {slug} o {id}. Template personalizzati e scale di priorità alla fine non avranno più segreti un pò come per la comprensione di un template tattico che mira a un setup di matto negli scacchi agagenzia web marketingonistici. Analizziamo per esempio questa fantastica partita di attacco del GM RIBLI all’indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1277068 dove nelle più classiche delle inglese perfette il bianco sacrifica prima una qualità e dopo ulteriore materiale andando a schiantare un cavallo sulla casa h7 per lasciare il re nero vulnerabile. Questa situazione tattica di Cavallo prende e4 ha dei risvolti inquietanti che si possono applicare ovunque e in ogni luogo, ad esempio il ceo di umbriaway consulting contro Cmiel, partita recuperabile anche da ChessTempo, Thorsten (2234) vs Faraoni, Enrico (2062), 2017-04-01, Evento: World Amateur U2300, Spoleto ITA, 1.7, 1-0 dove assistiamo allo stesso motivo contro una olandese leningrado. Ribli grazie alla conoscenza di questa situazione tattica che ha delle analogie con quanto analizzato in precedenza con wordpress porta a casa il punto in maniera altamente spettacolare con un successivo cavallo su casa e6 che fa rompere la testa anche agli spettatori ma davvero il nero prende matto se mangio il cavallo? Ad esempio una variante come 21..fe6 22 Ae6 Ce5 23 Dh7 Cf7 fa proprio schifo? Forse si: 24 Dg6 Ce5 25 Df5! Af6 26 Dh7 e game over! Diavolo di un Ribli, come inscatolava lui il tonno non ci riusciva nessuno!

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